Una testimonianza di Mina Welby

Mina Welby ha spesso sottolineato il rilievo che Bioetica cattolica e bioetica laica ha avuto per il marito Piergiorgio.

In una mail così si rivolgeva a Fornero:

Le scrivo per dirLe quanto ha confortato il suo libro del 2005, Bioetica cattolica e bioetica laica, mio marito Piergiorgio. Non aveva più potuto sfogliare i libri. L'avevo comprato e scannerizzato, diviso in capitoli per facilitargli la lettura e lo studio. Il suo lavoro con evidenziazioni in rosso è rimasto sul pc. Alla fine ne fece un estratto del testo. Avevo scannerizzato circa 40 libri, ma il Suo per lui fu fondamentale. Voglio ringraziarLa per la sicurezza interiore che inconsapevolmente gli ha dato per intraprendere alla fine il suo percorso con coraggio e sicurezza.

La lettura era attività fondamentale per Welby, che a un certo momento fu costretto a far scansionare i libri per potervi accedere in formato elettronico. Nondimeno, egli annotava e ne evidenziava (in rosso) le parti per lui più rilevanti. A testimonianza, pubblichiamo qui un capitolo di Bioetica cattolica e bioetica laica con le tracce della sua lettura.