Opere di storiografia filosofica

Nicola Abbagnano Giovanni Fornero

Da sinistra le fotografie di Nicola Abbagnano e di Giovanni Fornero
utilizzate da Utet che compaiono nella bandella della sovracoperta
della "Storia della filosofia", IV*.

Storia della filosofia

La Storia della filosofia di Nicola Abbagnano (il cosiddetto "Abbagnano grande"), uscita in prima edizione nel 1946, è stata ritenuta da sempre una delle migliori, e non solo in Italia. È noto, ad esempio, l'apprezzamento che nutrivano nei suoi confronti studiosi come Bobbio e Quine.

Tuttavia l'opera aveva finito per soffrire di un limite cronologico oggettivo, poiché si interrompeva all'esistenzialismo, limitandosi a trattare, in un ultimo breve capitolo, solo alcuni degli sviluppi più recenti. Di conseguenza, dopo la morte di Abbagnano (1990) l'editore Utet pubblicò nel 1991 un quarto volume di questa Storia, dedicato al pensiero contemporaneo. L'incarico di redigere questa prosecuzione fu affidato dallo stesso Abbagnano a Giovanni Fornero.

In questo volume (che poi divenne il tomo primo di una più ampia ricostruzione), Fornero si ispira al metodo storiografico del Maestro: una trattazione allo stesso tempo chiara ed esauriente, fondata sul riferimento diretto e continuo alle fonti e scevra da valutazioni di parte.

Autori, correnti e tematiche del pensiero novecentesco non trattati in quel volume diventarono oggetto di un secondo tomo, uscito nel 1994. Nella sua forma attuale, la Storia della filosofia copre quindi l'intero sviluppo del pensiero occidentale.

Dizionario di filosofia

Nel 1961 Abbagnano pubblicò per i tipi di Utet la prima edizione del Dizionario di filosofia, che definiva e analizzava con acribia storica, acume concettuale e straordinaria capacità di sintesi un vastissimo elenco di lemmi tematici della filosofia e, marginalmente, di altre discipline connesse. Nel 1971 ne pubblicò poi una seconda edizione ampliata. Nel corso degli anni il Dizionario rimase un'opera di riferimento basilare, sebbene finisse per mostrare dei limiti cronologici.

Giovanni Fornero

Anche in questo caso, si imponeva un aggiornamento, di cui si occupò Fornero, coadiuvato da un gruppo di specialisti da lui coordinato e diretto. La nuova edizione, aggiornata e ampliata, uscì nel 1998.

L'impostazione del Dizionario è quella voluta da Abbagnano: vi si ritrovano esclusivamente lemmi concettuali e non invece voci biografiche. In questa edizione le voci aggiornate sono quasi trecento, e oltre trecento quelle nuove. In questa veste l'opera continua a proporsi come uno degli strumenti di consultazione più ampi e documentati, anche sui più recenti sviluppi della filosofia.

Filosofie del Novecento

Nel 2002 è uscito, presso Bruno Mondadori, un altro monumentale lavoro di sintesi, intitolato Le filosofie del Novecento. Scritto da Giovanni Fornero e Salvatore Tassinari (affiancati, per contributi specifici, da altri studiosi), il libro si configura come una ricostruzione ampia e sistematica del pensiero contemporaneo.

Partendo dal pensiero di Nietzsche, inteso come svolta speculativa e avvio della modernità, l'opera, che segue un'organizzazione al tempo stesso tematica e cronologica, dà conto di tutti i principali autori e filoni della riflessione filosofica novecentesca, con alcuni sguardi anche al secolo ventunesimo: dalle grandi correnti del primo Novecento (neopositivismo, neocriticismo, spiritualismo, neo-idealismo, pragmatismo), al marxismo e all'esistenzialismo, fino alle più recenti formulazioni dello strutturalismo, dell'epistemologia, della teologia, dell'ermeneutica e delle teorie politiche ed etiche.