La ricerca del pensiero
Storia, testi e problemi della filosofia

Paravia, Torino 2012

Copertina di La ricerca del
pensiero

Ogni vero filosofo è un maestro o compagno di ricerca la cui voce ci giunge affievolita attraverso il tempo, ma può avere per noi, per i problemi che ora ci occupano, un'importanza decisiva.
(Nicola Abbagnano)

Il titolo che abbiamo scelto per questo nuovo progetto si riferisce esplicitamente al pensiero come ricerca, ossia al fatto che la filosofia, conformemente all'etimologia e all'insegnamento socratico-platonico, non è possesso del sapere ma ricerca inesauribile di esso. Una ricerca in cui l'individuo non opera da solo, ma in stretta connessione con gli altri. Infatti, se esistere è co-esistere, il filosofare è sempre con-filosofare, ossia un dialogo incessante degli uomini tra loro, dialogo che si svolge nel tempo e di cui la storia della filosofia riporta le vicissitudini e i momenti salienti.

La costitutiva socialità del filosofare e il suo strutturarsi come ricerca e dialogo fondano quindi il valore umano della storia della filosofia. Infatti, come scrive Nicola Abbagnano, sottolineando in modo lucido e appassionato la portata esistenziale della storiografia filosofica: »Ogni vero filosofo è un maestro o compagno di ricerca la cui voce ci giunge affievolita attraverso il tempo, ma può avere per noi, per i problemi che ora ci occupano, un'importanza decisiva. Bisogna disporsi alla ricerca con sincerità ed umiltà. Noi non possiamo raggiungere, senza l'aiuto che ci viene dai filosofi del passato, la soluzione dei problemi dai quali dipende la nostra esistenza singola e associata. Noi dobbiamo perciò proporre storicamente tali problemi; e nel tentativo di intendere la parola genuina di Platone o di Aristotele, di Agostino o di Kant e di quant'altri, piccoli o grandi, abbiano saputo esprimere un'esperienza umana fondamentale, dobbiamo vedere il tentativo stesso di mettere in chiaro e portare alla soluzione i nostri problemi. Il problema di ciò che noi siamo e dobbiamo essere è fondamentalmente identico col problema di ciò che furono, e vollero essere nella loro sostanza umana, i filosofi del passato. La separazione dei due problemi toglie al filosofare il suo nutrimento e alla storia della filosofia la sua importanza vitale. L'unità dei due problemi garantisce l'efficacia e la forza del filosofare e fonda il valore della storiografia filosofica».

Tutto ciò significa che i filosofi del passato – al pari di tutti coloro che hanno impresso una loro parola nella storia – non devono essere visti come personalità "imbalsamate" e chiuse nei loro sistemi, ma come personalità vive e potenti, che attraverso i secoli hanno offerto agli uomini un modo di intendersi e di ritrovarsi, e che ancora possono – e potranno – dare risposte chiarificatrici alle urgenti e vitali domande degli uomini.

Le novità del progetto

La chiarezza, il pluralismo delle idee e l'aggiornamento al dibattito contemporaneo, elementi da sempre qualificanti dei manuali di Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, si arricchiscono in questo corso di significative novità, anche per rispondere alle Indicazioni nazionali secondo una linea progettuale originale e didatticamente efficace.

Quaderni del sapere filosofico

Ogni volume è corredato di un Quaderno del sapere filosofico che presenta i tratti generali e i maggiori problemi dei vari ambiti dell'indagine filosofica (ontologia, etica, logica, estetica, epistemologia, teologia…), mettendo a confronto il pensiero dei principali autori di ogni annualità. Le Indicazioni nazionali della Riforma sottolineano infatti l'esigenza che lo studente sia messo in grado di orientarsi sui problemi fondamentali della disciplina.

Echi del pensiero

La trattazione dei principali filosofi è corredata da schede di attualizzazione, volte a mostrare la persistenza e la vitalità di temi e problemi centrali nella riflessione dei pensatori. Una delle competenze che la filosofia può contribuire a sviluppare è costituita proprio dalla comprensione delle radici concettuali dei problemi della cultura contemporanea, anche per l'acquisizione della capacità di riflessione e argomentazione.

Il concetto e l'immagine

Si tratta di inserti interdisciplinari di filosofia e arte, in cui dall'analisi di opere d'arte delle varie epoche si fanno emergere i concetti filosofici a esse sottesi. La finalità di questi dossier è anche quella di far cogliere le interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.

Questioni

Per favorire la motivazione allo studio è stato incrementato rispetto alla precedente edizione il numero di queste sezioni, che presentano in modo attualizzante e coinvolgente alcuni problemi filosofici fondamentali, sollecitando la "filosofia spontanea" degli allievi. Le Questioni sono un territorio privilegiato per lo sviluppo della riflessione personale, del giudizio critico, della discussione razionale e delle capacità argomentative.

Cittadinanza e Costituzione

La Riforma prevede, nell'ambito dell'insegnamento di storia e filosofia, lo sviluppo delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione. Nei tre volumi di questo corso le Tavole rotonde, le Questioni e gli Echi del pensiero dedicati ad argomenti di carattere politico-sociale sono contraddistinti da una segnalazione grafica e consentono agli studenti di orientarsi nella complessità delle tematiche del vivere civile.

Apparati didattici

La trattazione storica è costellata di frequenti aiuti allo studio, finalizzati da un lato a mettere in evidenza le analogie e le differenze di un medesimo concetto presente in due o tre autori diversi (Concetti a confronto), dall'altro a favorire una visione sintetica dei contenuti per una loro piĆ¹ efficace comprensione e memorizzazione (Mappa). A conclusione di ciascuna unità, esercizi di varia tipologia consentono la verifica dell'acquisizione di conoscenze, abilità e competenze.

Competenze

Il nuovo manuale propone un percorso di graduale acquisizione di competenze disciplinari e trasversali, esplicitandole nelle diverse rubriche e legandole per lo più a zone operative:

  • il Glossario e Riepilogo per le competenze di lessico;
  • gli Echi del pensiero per la comprensione delle radici concettuali dei problemi culturali di oggi e per la capacità di riflettere e argomentare;
  • Il concetto e l'immagine per l'individuazione di nessi tra discipline diverse;
  • le Questioni per lo sviluppo della riflessione personale, del giudizio critico, della discussione razionale e delle capacità argomentative;
  • il Laboratorio delle idee per lo sviluppo della riflessione, della discussione e dell'argomentazione anche scritta.